Detrazione per i dispositivi medici

I dispositivi medici sono detraibili. Potremmo non saperlo ma ognuno di noi utilizza tranquillamente almeno un dispositivo medico nella vita quotidiana. Sono tutti quegli strumenti, apparecchi, impianti, software o altri prodotti con finalità diagnostiche, terapeutiche, di prevenzione controllo; servono altresì a curare e/o alleviare gli eventuali danni causati da una malattia o da un handicap.

I dispositivi medici di uso più comune sono:

  • Siringhe, cerotti, bende, termometri, garze;
  • Lenti a contatto;
  • Soluzioni per lenti a contatto;
  • Occhiali per correggere difetti visivi;
  • Apparecchi acustici;
  • Aerosol;
  • Strumenti per misurare pressione e glicemia;
  • Materassi ortopedici e antidecubito;
  • Test di gravidanza e menopausa.

I dispositivi medici per essere considerati detraibili, devono rientrare nelle seguenti 3 categorie gestite dal Ministero della Salute:

  • Dispositivi medici impiantabili attivi (direttiva 90/385/CEE; decreto legislativo 14 dicembre 1992, n. 507)
  • Dispositivi medici (in genere), (direttiva 93/42/CEE; decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 46)
  • Dispositivi diagnostici in vitro (direttiva 98/79/CE; decreto legislativo 8 settembre 2000, n.332)

Per poter detrarre tali spese nella dichiarazione dei redditi è necessario conservare la documentazione relativa alla marcatura CE del dispositivo o in alternativa la certificazione di conformità.

Inoltre bisogna conservare lo scontrino fiscale/ fattura dal quale devono risultare:

  • Descrizione del dispositivo medico acquistato;
  • Codice fiscale del soggetto che ha sostenuto la spesa.

Per qualsiasi dubbio o perplessità siamo a vostra disposizione.