Detrazione spese universitarie: i limiti per le università non statali

Hai già iniziato a preparare le spese del 2018 da portare quando verrai a presentare il tuo Modello 730? No? Che aspetti: noi siamo pronti!
 
A proposito: sapevi che le tasse pagate per la frequenza di Università non statali vanno riparametrate in base a dei limiti precisi individuati dal Ministero dell’Istruzione?
 
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del MIUR del 28 dicembre 2018, che individua i nuovi limiti degli importi delle tasse e dei contributi versati alle università non statali per la frequenza di corsi di laurea breve, magistrale e a ciclo unico o per la partecipazione a corsi di dottorato, di specializzazione e ai master universitari di primo e secondo livello, che si possono portare in detrazione dall'imposta lorda nella dichiarazione dei redditi 2019.

La spesa relativa alle tasse e ai contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle Università non statali, detraibile dall'imposta lorda sui redditi dell'anno 2018, è individuata, per ciascuna area disciplinare di afferenza e regione in cui ha sede, l'Ateneo presso il quale è presente il corso di studio.

Con noi al tuo fianco nella compilazione della Dichiarazione dei Redditi eviti spiacevoli sorprese.

Tutte le informazioni sul sito di Fisco e Tasse.