Grate alle finestre: sì alla detrazione

Le grate alle finestre sono uno degli interventi di prevenzione di atti illeciti che trova spazio nella dichiarazione dei redditi.

Tra le spese che danno diritto alla detrazione Irpef per interventi di recupero del patrimonio edilizio rientrano anche quelle sostenute per l’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (articolo 16-bis, comma 1, lettera f, Tuir).

In particolare:

  • apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;
  • rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;
  • porte blindate o rinforzate;
  • apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
  • installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
  • apposizione di saracinesche;
  • tapparelle metalliche con bloccaggi;
  • vetri antisfondamento;
  • casseforti a muro;
  • fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;
  • apparecchi di prevenzione antifurto e relative centraline.

Bastano poche regole da seguire per poter beneficiare di questa detrazione: per ulteriori informazioni visita il sito dell'Agenzia delle Entrate.