Modello Redditi 2018: istruzioni per l'uso

Con l’estate fa capolino anche la Dichiarazione dei Redditi. Il vecchio Modello Unico è stato sostituito dal Modello Redditi 2018, un altro sistema dichiarativo che permette di ottemperare agli obblighi fiscali e contestualmente consente di poter portare in detrazione o deduzione le spese sostenute.

I contribuenti che non hanno i requisiti per presentare il Modello 730 possono accedere a tale dichiarazione; la peculiarità di tale pratica sta nel fatto che il risultato contabile, sia esso a credito che a debito, non transita attraverso un datore di lavoro.

In particolare, se il Modello Redditi si conclude con un debito, questo andrà versato direttamente dal contribuente attraverso delle particolari deleghe di pagamento chiamate Modello F24, a scadenze prefissate.

Se invece dalla dichiarazione scaturisce un credito, tale importo potrà essere richiesto a rimborso direttamente all’Amministrazione finanziaria oppure sarà possibile scegliere se tenerlo a compensazione, vale a dire una sorta di accantonamento per eventuali debiti futuri.

Il modello Redditi va presentato entro il 31 ottobre 2018: hai tutta l’estate davanti, ma non aspettare l’ultimo minuto!

Il Servizio Fiscale CGIL Srl di Padova è già a tua disposizione, quindi contattaci per avere maggiori informazioni >

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